Biografia
I LOU SERIOL nascono nel 1992 sull’onda della riscoperta della musica occitana e sulla valorizzazione della stessa. Un’anno dopo la sua formazione il gruppo inizia a dotarsi di strumenti non proprio “tradizionali”. Così la voglia di dire qualcosa e di farsi ascoltare porta i nostri amichetti già dal 1994 in giro per l’Italia e per la Francia. Qui nasce la formazione attuale (batteria, basso, chitarra, voce, flauti-cornamusa, semutun) dei serioli gli scoiattoli d’occitania anche se tanti personaggi delle varie postazioni sono cambiati durante gli anni. Il reggae, il punk e lo ska-core iniziano a farsi strada nelle corente o nei rigodon tradizionali già da subito tracciando la strada che ha portato i Lou seriol sulla scena di festival sia nazionali che internazionali, dalla Francia alla Spagna, dai Baesi Baschi (primo gruppo straniero a suonare in un festival basco) all’Austria. Cresce la notorietà e cresce il repertorio.
Nel 2000 finalmente i serioli riescono a far uscire dal cappello il loro primo album “Persi Pien” dove vengono raccolti i primi frutti della commistione tra trad e ballate stravolte nello spirito ma non nell’anima. Persi pien è la prima autoproduzione che lancia i serioli in un due anni di tour e che alla fine ha venduto quasi 3000 copie sul campo dei concerti e delle feste. Nel 2003 si inizia a lavorare anzi a elaborare un nuovo disco. A fine 2004 si entra in studio con un settimo seriolo, il produttore artistico e amico Riccardo Parravicini. Nella primavera 2005 è pronto o quasi il nuovo album che scopriremo in seguito si chiamerà Reviori. I brani di composizione sono affiancari da alcuni pezzi di origine tradizionali ma la parte personale del gruppo prende il sopravvento. La cigliegina sulla torta sono i contributi degli amici che durante la registrazione sono venuti a trovarci e che sono rimasti intrappolati su alcune tracce. Dai Massilia Sound System con Jale-Papet J alla voce ai Lou Dalfin con Dino Tron e Sergio Berardo ai rispettivi strumenti, dai Nux Vomica di Nizza con Luis Pastorelli al coro L’Escabot con la voce del il maestro Simondi su l’ase d’alegre. Ne esce un disco unico e in tratti magico, sospeso e sotterato in una terra, quella occitana che i lou seriol hanno viaggiato, conosciuto e riscaldato con più di 500 concerti e tanti tanti litri di bevande rigorosamente alcoliche.
Stefano Degioanni: voce, Edoardo Degioanni: organetto, Giampiero Beltrando: flauti, cornamusa, Adriano Rovere: chitarra, Marco Ferrua: basso, Roberto Gaia: batteria
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